Archivio di marzo 2008

Corpo Sociale 08

sabato, 29 marzo 2008

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Giunto alla quarta edizione, il progetto inserito durante la settimana calda del Miart, si avvale quest’anno della cura generale di Lóránd  Hegyi. Il curatore ungherese, direttore del Musée d’Art Moderne Saint-Etienne Métropole, ha selezionato per questa edizione due artisti per ciascuna delle gallerie coinvolte. L’idea, rispetto alle passate edizioni, è quella di realizzare un vero e proprio progetto espositivo organico, mettendo in dialogo le opere degli artisti selezionati l’una con l’altra, al dilà delle appartenenze di scuderia e abbandonando lo schema delle passate edizioni che vedeva la presenza di ciascuna galleria delimitata in una delle sale dello spazio espositivo. Il taglio organico e decisamente internazionale di questa edizione di Corpo Sociale si propone ancora una volta la costruzione di nuove modalità collaborative, la creazione di una rete e uno sguardo eterogeneo sulle proposte più recenti di alcune gallerie italiane. (continua…)

United Artists of Italy

venerdì, 28 marzo 2008

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La Galleria Massimo Minini presenta ‘United Artists of Italy’, un progetto di Massimo Minini, un libro edito da Photology, inaugurazione martedì 6 maggio presso il Musée d’Art Moderne de Saint-Etienne Métropole. 
Sotto il titolo United Artists of Italy, Massimo Minini ha raccolto una collezione di ritratti di artisti eseguiti dai più significativi fotografi italiani, con l’intenzione di proporre una mostra destinata a Musei ed Istituzioni: l’idea è stata quella di concepire una collezione di volti d’artista ripresi dai grandi fotografi italiani, quasi un mondo aiutasse l’altro, completandosi a vicenda. (continua…)

Artbus will allow…

giovedì, 27 marzo 2008

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Tour 2: Queens. Saturday March 29, 2008
On Saturday March 29, Artbus will allow its passengers to discover some of the most exciting exhibition venues outside of Manhattan. The bus will depart at 1:45PM from the Armory Show, heading to Queens. After visiting Norma Makley’s show at Y Gallery and Tom Burr’s recently-opened exhibition at the Sculpture Center, the Artbus will head towards Long Island City. Repetti Gallery will present Peter Gregorio’s exhibition “Evolution-Extinction”, artist Yigal Ozeri’s will open his studio in the iconic graffiti building located across from PS1, and finally Dean Project will host the New York preview of “Exporting Pop: A Western Fantasy” before leaving for Manhattan at 6:30PM. The Artbus will drop off its passengers at the Volta Show at 7PM (on 34th Street, directly opposite The Empire State Building) (continua…)

Fata Morgana

giovedì, 27 marzo 2008

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di Myriam Laplante
Giovedì 10 aprile alle ore 18.00, negli spazi espositivi della Cerere (con)Temporary Gallery si inaugura la personale di Myriam Laplante dal titolo Fata Morgana. Curata da Lorenzo Benedetti e realizzata da The Gallery Apart grazie all’ospitalità della Fondazione Pastificio Cerere, la mostra riporta Myriam Laplante nella Capitale dopo un periodo che l’ha vista protagonista all’estero in alcuni dei più importanti festival e rassegne dedicati alla performance.
“In una delle case dove ho vissuto da piccola, nella mia stanza da letto, c’era della carta da parati.La sera, quando bisognava spegnere la luce e non avevo sonno, strofinavo con il dito la carta sul muro vicino al mio letto e il disegno spariva. E lì scorrevano i miei sogni. A volte truci.”

Per l’occasione l’artista realizza una totale alterazione dello spazio espositivo con una video-installazione onirica che investiga ossessioni martellanti e remote. L’ambientazione è quella dell’ Hotel Castello luogo vetusto e vissuto. Le sue stanze sono pregne di memorie e sogni e alcune vicende sospese vi riprendono vita.
Il giorno dell’inaugurazione Myriam Laplante parteciperà alla riemersione degli spettri imprigionati.
Il video è stato realizzato da Felice Farina e Nina Lab.

Collezione di Sabbia

mercoledì, 26 marzo 2008

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Fotografia Italiana arte contemporanea è lieta di presentare la prima mostra personale di Marco Campanini (Parma, 1981), artista già vincitore del 1° Premio Fotografia Italiana nel 2006.
Il progetto Collezione di Sabbia, in sintonia concettuale con i suoi cicli precedenti, Lo Specchio e il Mito, Gli Spazi dell’Utopia, Grand Tour e Isolario, prosegue il percorso d’indagine critica di Campanini sulla natura metamorfica propria dell’immagine e della fotografia contemporanee.
La ricerca dell’artista si è raccolta intorno agli interrogativi e ai problemi generati dalla molteplicità di immagini tecnologiche che invadono quotidianamente il nostro campo visivo, contribuendo all’ambigua percezione dello spazio contemporaneo, sempre più virtuale, amorfo, ambiguo e frammentario.
L’approccio analitico dei nuovi lavori di Campanini è teso a evidenziare la processualità strutturale che sottende l’esistenza delle immagini contemporanee, mediante una rinunzia alla dimensione dell’autorialità tradizionale della fotografia. Tutte le immagini in mostra sono così una riproduzione e riproposizione di files già esistenti scaricati dalla Rete e riconducibili a dettagli di opere di altri artisti. In esse è azzerato ogni residuo di figurazione e riconoscibilità, sino a renderle iconografie astratte di tonalità scure e ondivaghe, che alludono a uno stato primigenio e potenziale, un “grado zero” dell’immagine.
(continua…)

Perché NO?

mercoledì, 26 marzo 2008

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Dopo qualche anno di riposo Perché/? (rivista di discussioni sull’arte) ritorna a far parlare non tanto di sé, ma, come sempre, a far parlare gli altri. Novità: da adesso non è più pubblicata su carta, ma on-line. In questa nuova versione cambia anche nome, passando dalla carta Perché/?, all’on-line Perché no?. A parte il leggero cambiamento di nome e il passaggio dalla forma materiale a quella immateriale, che comunque non è poco, Perché no? mantiene la struttura di una pubblicazione fatta di sole discussioni, una serie di tavole rotonde, un luogo del Think Thank sull’arte e le problematiche ad essa connesse.
Ecco, la connessione tra le persone è la formula della nostra pubblicazione, laboratorio di pensieri che attraverso l’arte sono parte della nostra vita e del nostro mondo.
Tuttavia qualcos’altro cambia nella forma on-line, aggiungendo all’archivio delle edizioni precedenti e alle varie discussioni che troviamo in ogni numero, link e riferimenti che riconnettono ogni incontro con sistemi altri, più ampi, imprevedibili.

Museo MADRE: Room One

martedì, 25 marzo 2008

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di Giudi Scotto Rosato
Four rooms: quattro mostre diverse in cui cinque artisti esordienti espongono presso la project room del museo Madre di Napoli, nell’ambito di un unico progetto curatoriale.
L’esposizione è in quattro tempi e apre l’esperienza museale ai nuovi percorsi dell’arte contemporanea attraverso giovani artisti napoletani. Room 1 è la prima esposizione, con l’installazione “Senza titolo, 2008” di Luca Mattei e Carlotta Sennato. Due dia-proiezioni e una video-proiezione con audio proiettano e raccontano una realtà altra: il mondo del piccione viaggiatore.
La video-proiezione anima la project room spiazzando lo spettatore, risucchiato dalla visione della vita comunitaria dei piccioni e dal suono penetrante del loro svolazzamento. Le due dia-proiezioni rafforzano questa narrazione, fissando una possibile sequenza del ciclo di vita del volatile nella fotografia.
La realtà istintuale del piccione diviene la realtà metaforica della storia di ognuno di noi: da dove partiamo, dove arriviamo, dove viviamo.
L’installazione è affiancata dal testo di Marina Vagnoni, in cui le dinamiche di una esistenza ristretta, quale lo spazio angusto delle cellette di una piccionaia, costituiscono lo spunto per descrivere un mondo di relazioni umani complesso e in bilico.
 

Questo mondo è fantastico: Vent’anni con Guido Carbone

martedì, 25 marzo 2008

di Elisa Lenhard
Presentata presso le sale storiche di Palazzo Bricherasio “Questo Mondo è fantastico: vent’anni con Guido Carbone”, inaugurata il 18 marzo è una mostra collettiva che desidera rendere omaggio alla figura di uno dei più celebri galleristi torinesi noto soprattutto per l’originale ricerca nei confronti delle più dinamiche espressioni di arte contemporanea.Nata nel 1985 a Torino,inserita nella tradizione contemporanea torinese,  la galleria Guido Carbone, con estrema professionalità ed invidiabile energia, ha formato e sostenuto un numero ragguardevole di artisti giovani non solo legati al territorio piemontese ma anche internazionali, con ammirevole continuità. (continua…)

Reality in Traslation

martedì, 25 marzo 2008

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Dopo il grande successo della mostra di Silvia Camporesi, la Galleria Marconi di Cupra Marittima inaugura un nuovo appuntamento della rassegna Con te o senza di te. Domenica 30 marzo alle 18.00, sarà presentata la doppia personale degli artisti olandesi Peter De Boer e Radioqualia (Adam Hyde e Honor Harger) dal titolo Reality in Traslation. La mostra, che si avvale della cura e del testo critico di Gloria Gradassi, propone un’interessante spaccato della situazione artistica in Olanda.
Linguaggi differenti che s’intrecciano e s’intersecano in una doppia personale, che focalizza il concetto di modificazione del reale attraverso i linguaggi e le tecnologie, chiamando al centro del rapporto con l’opera l’osservatore, che non è più terminale passivo della relazione ma parte del suo completamento. La triangolazione tra realtà, linguaggio e percezione, evidenzia comunque una definitiva instabilità delle relazioni. Il continuo modificarsi della realtà nello scorrere del tempo e le tecnologie si confermano essere lo strumento che ci permette di dotarci di protesi più sensibili in grado di captare e fermare nel tempo tale scorrimento.
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Looking at East

martedì, 25 marzo 2008

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Dopo la mostra dedicata a giovani artisti americani, la annarumma404 cerca un dialogo ideale e “guarda a est” con una nuova collettiva: Marika Asatiani, georgiana, e gli indiani Suhasini Kejriwal e Kiran Subbaiah.
Le tre foto (cm 80×124 ciascuna) di Marika Asatiani sono estratti di un corpus di opere che trae ispirazione e titolo da “Achara” una regione della Georgia (ex Unione Sovietica) sconvolta da anni di guerre e conflitti sanguinosi. (continua…)