
di Elena Santoni
Rirkrit Tiravanija in collaborazione con l’architetto Neil Logan crea uno spazio- rifugio contro le radiazioni nucleari. Nell’eventualità della catastrofica esplosione, l’artista realizza un possibile luogo dove un ragazzino di undici anni si mette al riparo.
L’ambiente riproduce un giardino tropicale composto da vasi di palme collocati sul suolo della galleria, le pareti sono ricoperte da poster che riproducono una spiaggia esotica. All’ingresso veniamo accolti da questa oasi: un misto di naturale ed artificiale dislocato in un posto chiuso, privo di aperture. (continua…)





