Archivio di gennaio 2009

Tracce Segniche

venerdì, 23 gennaio 2009

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Promossa dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura, il 20 gennaio si è inaugurata, nelle Sale del Castel dell’Ovo, la mostra dal titolo Tracce Segniche che vede impegnate quattro personalità di artisti napoletani, che hanno svolto – lungo tutto l’arco della seconda metà del Novecento – una ricerca che si impernia intorno alle dinamiche informali per poi ampliare l’orizzonte della propria proposta anche verso altri territori, sostanzialmente aniconici, come quello geometrico o come quello onirico-astratto.
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8 metri di Live Painting

venerdì, 23 gennaio 2009

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Per l’edizione del 2009 di Arte Fiera, la galleria Magda Danysz espone il recente lavoro di JonOne, a metà tra graffiti e astrazione presso il salone di Arte Fiera padiglione 18 Stand D39.
John Andrew Perello, alias JonOne, artista dalle origini domenicane e nato negli Stati Uniti, mostra tutta la sua passione attraverso tele dove lo spazio a disposizione è totalmente ricoperto da un’esplosione di colori. Il debutto nel mondo dei graffiti avviene durante l’adolescenza, assieme all’amico White Man, taggando sui muri e sulle metropolitane del loro quartiere, per arrivare successivamente a New York.
JonOne supera la tradizione trasportando sui quadri la stessa modalità di esecuzione della street art, utilizzando oltre allo spray e l’acrilico anche i classici strumenti del pittore. Il suo stile è totalmente innovativo, supera le regole dei graffiti per acquistare una totale libertà.

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1000 PICCOLI FASTIDI

giovedì, 22 gennaio 2009

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a cura di Francesco Galluzzi
Prosegue la programmazione espositiva di Zelle Arte Contemporanea con la prima personale palermitana di Stefano Cumia.
1000 piccoli fastidi, a cura di Francesco Galluzzi, docente di estetica e semiotica presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, raccoglie l’ultimo ciclo di lavori, acidi ed inquieti, realizzati dall’artista a cavallo tra il 2008 e il gennaio 2009.

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Sommario n. 51

mercoledì, 21 gennaio 2009

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Eccoci all’ennesimo giro di boa, un altro anno è passato e il 2009 si annuncia come nuova grande sfida esistenziale ed intellettuale.
Viatico, viaggio sulla terra ed oltre, continua alla ricerca del se artistico individuale e collettivo, appena uscito il Bollettino di viaggio cartaceo n. 51 (gen. – feb. 2009) che verrà presentato alla prossima edizione di Arte Fiera (Bologna, 23-26 gennaio 2009).
In Copertina un piccolo assaggio della prossima mostra di Matteo Sanna dal titolo Bloody Party in programma  ad aprile presso il Changing Role main gallery di Napoli: immagini dal gusto fantasy-horror che nascondono puntuali citazioni alla pittura del Seicento rivisitate in chiave attualissima per raccontare la realtà delle ultime generazioni.
Lo Speciale di questo numero dedicato allo spazio teatrale napoletano TintadiRosso, laboratorio di sperimentazione che produce audaci quanto inedite commistioni di generi e di linguaggi.
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Mario Cresci & Paolo Mussat Sartor

martedì, 20 gennaio 2009

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La doppia mostra di Mario Cresci e Paolo Mussat Sartor nasce dalla recente avventura della collezione ‘United Artists of Italy’ che ha portato la nostra galleria ad avvicinarsi al mondo della fotografia italiana.
Se la mostra citata è un corpus di ritratti fatti dai grandi fotografi italiani, questa mostra di Cresci e Mussat Sartor non ci offre volti ma presenta entrambi in un lavoro più particolarmente vicino alla loro ricerca artistica.
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Jackson Pollock. Une vie, éléments et documents

martedì, 20 gennaio 2009

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Un’analisi attraverso la pittura del personaggio Jackson Pollock: dal rapporto conflittuale con la madre alla realizzazione delle prime opere, dal periodo di Springs alla sua fine.
Nel 1982 viene pubblicato dal Centre Pompidou di Parigi un catalogo che ripercorre la retrospettiva di uno dei maggiori rappresentanti dell’Espressionismo Astratto Americano.
Gabriele Di Matteo sottopone le oltre settanta illustrazioni della sezione Une vie, éléments et documentes, quelle che vanno da pagina 213 a pagina 310, a un processo di riproduzione.
Tutte le fotografie che ritraggono Pollock nei diversi momenti della sua vita, sono state tradotte in pittura e trasformate in quadri. Tutti i documenti invece (lettere, dattiloscritti, inviti e altro), alcuni riscritti a mano, sono stati rifotografati e ingranditi.
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FranKo B

lunedì, 19 gennaio 2009

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FRANKO B
alla mostra collettiva DARKROOMS – HOMME MADE
a cura di Avi Feldman

Daneyal Mahmood Gallery
511 West 25 St. 3 FL, New York, NY 10001
dal 15 gennaio al 21 febbraio 2009 (continua…)

Da Chateau Marmont a you tube

lunedì, 19 gennaio 2009

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di Valentina Bernabei
Chateau Marmot è il nome dell’hotel di Los Angeles le cui stanze dal 1939, anno in cui è stato fondato, a oggi, hanno ospitato più musica di qualsiasi altro hotel. Molti musicisti hanno composto in quei bungalow con vista mozzafiato sulla California, alcuni hanno cercato l’ispirazione invano, altri, ancora, l’hanno cacciata. Musiche composte e sedie spaccate, da Jim Morrison ai Red Hot Chili Peppers: tutto in un luogo solo. Ascoltare e produrre musica oggi, invece, non presuppone un luogo unico e definito. La rete ha cambiato definitivamente la fruizione del suono.
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The Dreamers

lunedì, 19 gennaio 2009

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a cura di Cristina Madini
Una mostra  dal ritmo incantato, come  un viaggio nei  sogni degli  artisti  che si  perdono con la testa tra le nuvole in una terra di frontiera spezzata tra la durezza della realtà e l’incanto dei sogni.
Sogno, surrealismo, inconscio, mistero. C’è un sentimento che vogliamo mettere in evidenza ed è l’intuizione dell’artista che svela una realtà.
Il Surrealismo fa entrare nell’arte ciò che per secoli era stato ritenuto evanescente rispetto alla fisicità del cosiddetto mondo reale: il sogno.
Occuparsi di arte è, comunque, creare uno spazio interlocutorio col mondo della psiche e delle relazioni umane, perché l’incontro con una forma d’arte si rivela un valido strumento conoscitivo di analisi e di ricerca esistenziale.
Proust fa dire ad Elstir, il pittore: “Se un piccolo sogno è pericoloso, la cura nei confronti di questo non è sognare meno, ma sognare di più, il sogno intero!”.
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Pop Porn 3

lunedì, 19 gennaio 2009

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