
Antonella Piga, „Le Piagge“, 2009, stampa fotografica, 40×100 cm
Tre ambiti tematici attraversano la mostra proponendo altrettanti possibili luoghi per forme di azione trasformatrici. Lo spazio cittadino come orizzonte di significati socialmente codificati può produrre possibili forme di resistenza ad un immaginario stereotipato e nuove forme di intervento urbano nelle opere di Leone Contini, Asley Hunt, Cemile Kaptan, Margherita Isola, Sheila Massellucci, Jacopo Miliani, Naeem Mohaiemen, Silvio Palladino e Ergin Zaloshnja.
I ritratti degli attivisti albanesi mancanti a Firenze trovano spazio sui muri della città con il lavoro di Ergin Zaloshnja. Forme di resistenza che producono relazioni precarie ma significative, come nell’azione di Margherita Isola in cui l’artista mette in scena una manifestazione-staffetta improvvisata con i passanti attraverso le strade della città. Spazio urbano che trova invece una radicale riattivazione della partecipazione politica nella New Orleans post-Katrina in Citizens of an Emptied City di Asley Hunt. Nuove forme di interazione con l’idea di ‘libero mercato’ trovano invece forma nelle opere di Mark Brogan, Liquid Cat, Andrea Geyer, Gruppo 11 spine, Gruppo Mara e Benjamin Yavuzsoy. Liquid Cat si insinua negli spazi comuni dello scambio economico per diffondere il proprio marchio attraverso prodotti identici agli ‘originali’.
(continua…)
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