a cura di Luca Cordoni
Si è da poco conclusa alla Galleria Elleni di Bergamo la doppia personale di Francesco Lussana e Giovanni Minelli, due creativi che si ispirano al mondo della produzione seriale per giungere poi ad esiti artistici unici. Lussana, coetaneo dell’arte concettuale, leva 1958, rappresenta uno spaccato del delicato periodo storico degli anni Settanta-Ottanta, in cui l’industria era affamata di lavoratori.
Archivio di giugno 2009
Dalla serialità agli unicum
martedì, 30 giugno 2009not apartheid
domenica, 28 giugno 2009Dialoghi D’Accanto
domenica, 28 giugno 2009
Come evento del Tuscia Opera Festival, sabato 11 luglio alle ore 18.30 lo Studio Fontaine nell’eccezionale contesto dei Magazzini di Palazzo Gatti vi invita a visitare la mostra Dialoghi D’Accanto. Inaugurata con grande successo di pubblico il 23 maggio, la rassegna propone in dialogo serrato le opere di diciotto artisti di fama nazionale ed internazionale e per questa seconda inaugurazione si arricchisce di una installazione site specific realizzata dall’artista spagnolo Octavio Floreal.
Lemme lemme
sabato, 27 giugno 2009Chi trovi in vitro?
venerdì, 26 giugno 2009WE WANNA FUCK THE STAR SYSTEM
venerdì, 26 giugno 2009Francesco Simeti
venerdì, 26 giugno 2009Ombre Atomiche: omaggio a Yves Klein
giovedì, 25 giugno 2009La bomba atomica o bomba A è il nome comune della bomba a fissione nucleare.
È un ordigno esplosivo, appartenente al gruppo delle armi nucleari la cui energia è prodotta dal fenomeno della fissione nucleare cioè la scissione, spontanea o indotta, del nucleo atomico di un elemento pesante in due o più frammenti. La reazione a catena avviene in forma “incontrollata” e rapidissima in una massa di uranio 235 o di plutonio 239 altamente concentrati, nell’istante in cui la massa viene resa “super-critica”.Nell’uso comune talvolta il nome “bomba atomica” è esteso ad altre armi nucleari di potenza simile o superiore, includendo così anche le bombe che utilizzano l’altro tipo di reazione nucleare, la fusione dei nuclei di elementi leggeri.
Questa è la Fisica, ma l’Arte dove si colloca, da che parte sta?
Daria Napoleoni affronta un tema scottante ,“ la bomba atomica”, sciagura che l’uomo contemporaneo rinnega e di cui si scusa. “Mai più energia atomica, troppo pericolosa” ci dice Rubbia , in un’intervista di alcuni mesi fa.
Daria napoleoni è pronta nella risposta artistica, proponendo una sua interpretazione dell’energia nucleare e nel contempo omaggiando un grande dell’Arte contemporanea, Yves Klein, con un’opera di grande formato, olio su tela 150×250 cm. La mostra comprende circa venti opere.
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EYE’S TOUCH
mercoledì, 24 giugno 2009
Eye’s Touch. Un’idea che corre. Non proprio un’idea. E’ sensazione, impulso, necessità. E’ dove il mio occhio si posa. Dove quell’occhio osa, per accarezzare un momento, toccarlo, baciarlo, tenerlo.
Queste le parole di Cecilia per descrivere le proprie opere, immagini capaci di cogliere attimi estremamente fugaci, come solo la fotografia, unita ad una sensibilità molto accentuata, è in grado di fare.
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Filippo Borella: to be
mercoledì, 24 giugno 2009Che immagine hanno gli altri di noi?
La natura della vita sociale è tale che in contesti diversi forniamo inevitabilmente immagini diverse di noi stessi, in modo consapevole o meno. “Se ti mettono su il cappello non te lo levi più”, recita un detto popolare.
Una volta formulato un giudizio su una persona, basandosi in primo luogo sulla sua apparenza, sull’osservazione esteriore, si tende a cercare conferme della propria valutazione in tutti i suoi comportamenti, accentuandone il carattere di prevedibilità. Così, in un’inconsapevole logica di risparmio, non si mettono continuamente in discussione le proprie inferenze, rinunciando a considerare l’apparenza di ogni individuo come frutto della perenne negoziazione delle diverse maschere che indossa.
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