
a cura di Luca Cordoni
Vivere, è passare da uno spazio all’altro, cercando il più possibile di non farsi troppo male (Georges Perec).
Da sempre interessato alla declinazione etnografica ed antropologica a cui ben si presta la fotografia, Mario Cresci ha presentato presso la storica Galleria Elleni di Bergamo un percorso che ha alle spalle un progetto di ricerca lungo un anno, volto a scansionare ciò che si trova Sottotraccia nella città orobica.
La mostra, sapientemente curata dal giovane critico Luca Panaro, indaga le stratificazioni culturali lasciate a Bergamo dalla storia, prelevando fugaci frammenti visivi e conferendo loro nuova linfa semantica. L’interazione con la città è alla base della ricerca dell’artista, che ha inteso scandagliarne il tessuto culturale fatto di storia, uomini, arte, scienza ed industria.
Cresci, fotografo, docente e visual designer, offre al pubblico dei suoi fedelissimi e dei curiosi un lavoro specifico sulla città, non leggendola dal punto di vista urbanistico, come avrebbero fatto i grandi della fotografia di paesaggio.
(continua…)
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