Martedì 15 settembre inaugura a Roma, presso il complesso del Vittoriano, la mostra CAMPOLUNGO. L’Orizzonte Sensibile del Contemporaneo.
L’esposizione, che sarà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2009, è a cura di Vittoria Coen e raccoglie più di cinquanta opere di undici artisti, italiani e stranieri, che testimoniano le tendenze artistiche delle generazioni nate tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta:
Valerio Berruti, Enrico De Paris, Shay Frisch, Federico Guida, Riccardo Gusmaroli, Min Jung Kim, Francesco Lauretta, Domingo Milella, Barbara Nahmad, Sharon Pazner e Alex Pinna.

Il titolo della mostra è riferito proprio all’espressione tecnica “campo lungo”, che si usa per un certo tipo di inquadratura cinematografica. Questa esposizione, che nasce da un’idea di Vittoria Coen e del gallerista Ermanno Tedeschi, esprime la distanza – e nello stesso tempo il luogo – in cui si concentrano le attenzioni degli artisti selezionati. Il “campo lungo” ci permette di vedere esposti in mostra matita e pennello, olio e acrilico, rette e curve non più fieramente avverse, carta, tela, metalli, materiali che sfidano il tempo in dipinti, installazioni, sculture, fotografie e video. Alcune di queste opere sono state realizzate appositamente per l’evento, le altre provengono da importanti collezioni private.

(continua…)
Share This