
Giovedì 8 ottobre 2009 alle 18.30 lo Studio d’arte Raffaelli di Trento inaugura la mostra personale dell’olandese Peter Schuyff dal titolo Opere recenti. Una cinquantina di lavori tra dipinti a olio e acquerelli in gran parte recentissimi che saranno visibili al pubblico fino al 5 dicembre 2009.
A partire dal Novecento, tutta la cultura artistica nel susseguirsi degli stili è costellata dal riutilizzo, dal ripristino dello scarto: memorabili gli esempi cubisti, quelli dada e pop per citare le tappe più fondamentali. Una costante volontà di riprendere brani di realtà, oggetti di consumo con la precisa idea spesso di annullarli o magari per dare loro nuova veste o solamente per sfruttarne il potenziale mediatico (nel caso di icone pubblicitarie).
Schuyff esordisce pittoricamente all’insegna del rigore formale vicino alle sperimentazioni Optical, dove il colore crea strutture compositive che hanno l’effetto visivo di avanzare e arretrare come una danza verso lo spettatore.

L’artista olandese, vissuto tanti anni a New York. dove ben presto diventa personaggio di rilievo della nuova astrazione americana, in questa mostra presenta i lavori denominati “Overpainted Paintings”, letteralmente “quadri sovradipinti”, dando un’interpretazione esclusiva all’estetica del riutilizzo.

