
(e.) Twin Gabriel, Zonenrand (“Fani Fly“, Harbke), performance fotografica, c-print (dettaglio), 2007
Il margine di qualcosa, il confine dove una cosa termina e ne comincia un’altra, è essenzialmente una zona critica; per questo è di particolare interesse e spesso oggetto di aspre contese. Lungo la frontiera interna alla Germania, i territori situati a est e a ovest del muro che fino al 1989 divideva in due il paese, regna ormai un silenzio senza tempo, una sorta di stasi, un volo circolare d’attesa durante il quale tutto pare possibile, molte cose sono già fallite o si sono smarrite lungo la strada, altre non vengono neppure tentate.
Gli scavi archeologici effettuati nel 1996 vicino a Schöningen, nell’ex zona di confine con la Germania est, hanno portato alla luce i più antichi utensili lignei del genere Homo, sei lance risalenti a circa 400.000 anni fa che, a seconda se interpretate dai paleoantropologi riunendo (i cosiddetti “lumper”) o suddividendo (i cosiddetti “splitter”) i caratteri e le specie, vengono attribuite di volta in volta all’homo erectus o all’homo heidelbergensis.
(continua…)






