<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: UNO STALKER NELLE VELE</title>
	<atom:link href="http://www.viatico.org/approfondimenti/uno-stalker-nelle-vele/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viatico.org/approfondimenti/uno-stalker-nelle-vele/</link>
	<description>Blog d'Arte e Cultura contemporanea - Since 1996</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 03:20:27 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Racconto inedito di Maurizio Basucci - Uno Stalker nelle vele &#187; www.napolimotus.com</title>
		<link>http://www.viatico.org/approfondimenti/uno-stalker-nelle-vele/comment-page-1/#comment-505</link>
		<dc:creator>Racconto inedito di Maurizio Basucci - Uno Stalker nelle vele &#187; www.napolimotus.com</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 10:55:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viatico.org/approfondimenti/uno-stalker-nelle-vele/#comment-505</guid>
		<description>[...]  &#8221;Così, quando udimmo dalla casa in fiamme un canto melodioso, noi due, sotto il cielo stellato della notte, ci ridestammo dall’ammirare la rovina della periferia a nord della città. Era stato il mio compagno a condurmi laggiù, lo scrittore ubriaco di santità che in quei luoghi cercava, a suo dire, l’umano che perde l’anima mentre prega e bestemmia. Sei ore prima l’avevo incontrato nelle corti del palazzo Amendola, era sulle tracce di un antropologo americano che lì, tra i diseredati, aveva vissuto per tre anni&#8221;.    fonte: Viatico  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...]  &#8221;Così, quando udimmo dalla casa in fiamme un canto melodioso, noi due, sotto il cielo stellato della notte, ci ridestammo dall’ammirare la rovina della periferia a nord della città. Era stato il mio compagno a condurmi laggiù, lo scrittore ubriaco di santità che in quei luoghi cercava, a suo dire, l’umano che perde l’anima mentre prega e bestemmia. Sei ore prima l’avevo incontrato nelle corti del palazzo Amendola, era sulle tracce di un antropologo americano che lì, tra i diseredati, aveva vissuto per tre anni&#8221;.    fonte: Viatico  [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
