Archivi per la categoria ‘speciale’

Per un’estetica del riciclo

sabato, 28 marzo 2009

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“Giuditta riciclata” (particolare), carboncino, acrilico, scotch su cartone ondulato, cm.100×100

di Barbara Meneghel
Il termine “riciclo”, utilizzato in contesti di varia natura, porta quasi sempre in sé una vena sottilmente negativa. Se si esula dalla connotazione legata al riciclaggio dei materiali di scarto, in cui l’azione del recupero diventa utile e auspicabile come alternativa allo smaltimento, spesso si associa il termine a scelte comportamentali poco lecite, o comunque scarsamente innovative. Anche in ambito artistico.
Riciclare significa il più delle volte prendere a prestito idee già realizzate in passato, frutti di ricerche altrui tendenzialmente offerte al mercato come nuove. Significa giocare carte già scoperte, rimescolare ingredienti già utilizzati, proporre confronti già analizzati. Il tutto in un mondo in cui si richiede una dose sempre maggiore di originalità, per poter emergere dall’ombra e affrontare il confronto con l’altro.
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Il Potere della Volontà

giovedì, 4 dicembre 2008

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Mi sono messo a ridere guardando la prima foto… lo farai anche tu. Però scorri più sotto e potrai condividere questa storia sul Potere della Volontà. Eccola:

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DARKNESS

lunedì, 1 dicembre 2008

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Il mese di dicembre da sempre porta con sè profondi significati e molte speranze.
Il solstizio d’inverno ricorre il 21 dicembre, in quei momenti il sole tocca a mezzogiorno il punto più basso dell’orizzonte, cioè il punto più meridionale dello zodiaco. Nell’antichità si riteneva che in questa occasione si assistesse alla morte e all’immediata rinascita del sole.
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India Special

martedì, 22 luglio 2008

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di Vera Vita Gioia
Emozione, avventura, esperienza, imprevedibilità, naturalezza. Questa è una prima ondata di sensazioni che si provano all’arrivo in uno qualunque degli aeroporti del subcontinente. Aria densa di spezie e carburanti non filtrati, assembramenti umani, sguardi immensi e lucidi, cartelli  sventolanti per farsi riconoscere dai turisti che hanno riservato un taxi. Poi, una volta in città, si aspetta di essere trasportati in un rumoroso rickshaw in giro per luoghi che ti catturano in un gorgo. Immediatamente diventi diverso. Un’altra persona, quell’altra che c’è in te,  si espande e trova uno spazio liberatorio e liberato.
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Metamorphosis

giovedì, 15 maggio 2008

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