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	<title>Commenti a: Fuoco e Fiamme</title>
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	<description>Blog d'Arte e Cultura contemporanea - Since 1996</description>
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		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-53</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 19:23:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ma sì era sfuggito a tutti fuorchè all&#039;artista e a recycle and pray che l&#039;artista aveva consegnato la sua opera ai concittadini. Questi l&#039;hanno comunque, anche con tante smorfie, presenvata fino alla &quot;data fatidica&quot; dell&#039;alba della mattina del primo gennaio e solo in un estasi rituale, una volta &quot;salvato&quot; il crocifisso, consegnato al parroco e fatto trovare sulle scle della chiesa, hanno voluto inaugurare, alle sei di mattina, come in una esecuzione, ad un anno esatto da quella di Saddam, l&#039;avvento del nuovo anno, con l&#039;esaltazione distruttiva del vecchio. Il popolo o meglio coloro che si sentono messaggeri dei suoi valori, ha partecipato così al completamento..peccato non esserci stati e peccato non averlo preventivato perchè le balle si sarebbero potute erigere in materiale infiammabile secco e non foriero di velenosa diossina e anticipare al trentuno dicembre il rito del 13 gennaio dove, in questi posti che sentono ancora gli odori del passato contadino, si incendiavano e si incendiano tutt&#039;ora i torrioni di legna di Sant&#039;Antonio (megio detti &quot;fucarazzi&quot;), con il corollario di canti e balli popolari a suono di nacchere e tammorre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma sì era sfuggito a tutti fuorchè all&#8217;artista e a recycle and pray che l&#8217;artista aveva consegnato la sua opera ai concittadini. Questi l&#8217;hanno comunque, anche con tante smorfie, presenvata fino alla &#8220;data fatidica&#8221; dell&#8217;alba della mattina del primo gennaio e solo in un estasi rituale, una volta &#8220;salvato&#8221; il crocifisso, consegnato al parroco e fatto trovare sulle scle della chiesa, hanno voluto inaugurare, alle sei di mattina, come in una esecuzione, ad un anno esatto da quella di Saddam, l&#8217;avvento del nuovo anno, con l&#8217;esaltazione distruttiva del vecchio. Il popolo o meglio coloro che si sentono messaggeri dei suoi valori, ha partecipato così al completamento..peccato non esserci stati e peccato non averlo preventivato perchè le balle si sarebbero potute erigere in materiale infiammabile secco e non foriero di velenosa diossina e anticipare al trentuno dicembre il rito del 13 gennaio dove, in questi posti che sentono ancora gli odori del passato contadino, si incendiavano e si incendiano tutt&#8217;ora i torrioni di legna di Sant&#8217;Antonio (megio detti &#8220;fucarazzi&#8221;), con il corollario di canti e balli popolari a suono di nacchere e tammorre.</p>
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		<title>Di: recycle and pray</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-49</link>
		<dc:creator>recycle and pray</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 21:37:16 +0000</pubDate>
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		<description>Osservando dall&#039;esterno del vostro inferno, l&#039;epilogo delle ecoballe bruciate mi ha deluso moltissimo.
Ennesima reazione negativa con teppisti ed artista indegnato!
L&#039;artista aveva realizzato un&#039;ottima idea. L&#039;inizio e&#039; stato forte, la scultura aveva tutti i giusti simbolismi materiali e spirituali e poi?
Con tutto il rispetto per il lavoro creativo oso dire che l&#039;artista si e&#039; lasciato catturare dal suo egoismo. Si e&#039; persa una buona occasione per creare in concerto con la comunita&#039; locale un epilogo veramente forte; cioe&#039; dopo un accordo con i capi popolo non sarebbe stato piu&#039; positivo e utile organizzare un&#039;azione di
&quot;fuoco amico&quot;?  fiamme purificatrici con la comunita&#039; in estasi tribale intorno alle balle in fiamme tipo i rituali &quot;korroboree&quot; degli aborigini.
L&#039;artista forse anche inconsciamente ha consegnato il suo lavoro ai teppisti ricevendo l&#039;immediata ma &quot;negativa&quot; attenzione mediatica come tutti gli altri episodi di questa crisi, almeno quelli che ci fanno vedere all&#039;esterno.
Insomma se l&#039;idea era di preservare questa opera in perpetua allora bisognava piazzarla in un museo? non concepisco e non e&#039; il mio modo di pensare ed agire. A me sembra un altro esempio di frammentazione tra&#039; arte e societa&#039;.
Se la comunita&#039; locale era favorevole ed entusiasta di avere questa opera nella loro piazza perche&#039; non la hanno difesa dai teppisti?
Scusatemi ma da new york sono troppo lontano dal vostro tessuto sociale e non al corrente di tutti i fatti.
Comunque mi auguro che l&#039;intervento di &quot;trash worship&quot; abbia creato le scintille ispiratrici per iniziare a creare dalla base un movimento positivo sulla &quot;monnezza&quot;. La &quot;monnezza&quot; e&#039; piu&#039; buona che cattiva, credetelo esistono molti dati ed esempi in giro per il mondo a dimostrarlo.
E&#039; giusto cominciare dal lavaggio dello spirito disinfettarlo dalla monnezza cattiva e riempirlo con quella buona.
I miracoli esistono nel DNA napoletano e allora immagino come per miracolo
l&#039;apparizione fisica di tanti santini nell&#039;immagine di BOBUBLEE (il grande spirito protettore ed ispiratore di tutti gli imballaggi in plastica del mondo).
Bobublee si presenta in un&#039;infinita varieta&#039; di forme, a lui basta anche una semplice bottiglietta d&#039;acqua transformata in maniera spiritata.
IMAGINE prendendo spunto dalla famosa lirica di John Lennon, tanti spiritelli
bobublee in tutte le nicchie accanto alle foto di maradona e sui portoni delle case popolari e ovunque...bobublees anonimi anzi meglio senza diritto d&#039;autore...
I bambini ci credono e ci giocano con bobublee, almeno loro possono salvarsi ancora.
AMEN</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Osservando dall&#8217;esterno del vostro inferno, l&#8217;epilogo delle ecoballe bruciate mi ha deluso moltissimo.<br />
Ennesima reazione negativa con teppisti ed artista indegnato!<br />
L&#8217;artista aveva realizzato un&#8217;ottima idea. L&#8217;inizio e&#8217; stato forte, la scultura aveva tutti i giusti simbolismi materiali e spirituali e poi?<br />
Con tutto il rispetto per il lavoro creativo oso dire che l&#8217;artista si e&#8217; lasciato catturare dal suo egoismo. Si e&#8217; persa una buona occasione per creare in concerto con la comunita&#8217; locale un epilogo veramente forte; cioe&#8217; dopo un accordo con i capi popolo non sarebbe stato piu&#8217; positivo e utile organizzare un&#8217;azione di<br />
&#8220;fuoco amico&#8221;?  fiamme purificatrici con la comunita&#8217; in estasi tribale intorno alle balle in fiamme tipo i rituali &#8220;korroboree&#8221; degli aborigini.<br />
L&#8217;artista forse anche inconsciamente ha consegnato il suo lavoro ai teppisti ricevendo l&#8217;immediata ma &#8220;negativa&#8221; attenzione mediatica come tutti gli altri episodi di questa crisi, almeno quelli che ci fanno vedere all&#8217;esterno.<br />
Insomma se l&#8217;idea era di preservare questa opera in perpetua allora bisognava piazzarla in un museo? non concepisco e non e&#8217; il mio modo di pensare ed agire. A me sembra un altro esempio di frammentazione tra&#8217; arte e societa&#8217;.<br />
Se la comunita&#8217; locale era favorevole ed entusiasta di avere questa opera nella loro piazza perche&#8217; non la hanno difesa dai teppisti?<br />
Scusatemi ma da new york sono troppo lontano dal vostro tessuto sociale e non al corrente di tutti i fatti.<br />
Comunque mi auguro che l&#8217;intervento di &#8220;trash worship&#8221; abbia creato le scintille ispiratrici per iniziare a creare dalla base un movimento positivo sulla &#8220;monnezza&#8221;. La &#8220;monnezza&#8221; e&#8217; piu&#8217; buona che cattiva, credetelo esistono molti dati ed esempi in giro per il mondo a dimostrarlo.<br />
E&#8217; giusto cominciare dal lavaggio dello spirito disinfettarlo dalla monnezza cattiva e riempirlo con quella buona.<br />
I miracoli esistono nel DNA napoletano e allora immagino come per miracolo<br />
l&#8217;apparizione fisica di tanti santini nell&#8217;immagine di BOBUBLEE (il grande spirito protettore ed ispiratore di tutti gli imballaggi in plastica del mondo).<br />
Bobublee si presenta in un&#8217;infinita varieta&#8217; di forme, a lui basta anche una semplice bottiglietta d&#8217;acqua transformata in maniera spiritata.<br />
IMAGINE prendendo spunto dalla famosa lirica di John Lennon, tanti spiritelli<br />
bobublee in tutte le nicchie accanto alle foto di maradona e sui portoni delle case popolari e ovunque&#8230;bobublees anonimi anzi meglio senza diritto d&#8217;autore&#8230;<br />
I bambini ci credono e ci giocano con bobublee, almeno loro possono salvarsi ancora.<br />
AMEN</p>
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	<item>
		<title>Di: Kekkatz</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-48</link>
		<dc:creator>Kekkatz</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 21:00:26 +0000</pubDate>
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		<description>Nel consorzio di bacino che dovrebbe fare la raccolta differenziata, si dà lo stipendio a detenuti, parenti di camorristi e altri clienti della politichetta...non si capisce chi è più delinquente il politico nazionale,  la parodia del presidente del bacino intervistato dalle &quot;Jene&quot; con la bavetta alla bocca o il locale amministratore che si allea con il boss....chi avrebbe garantire il rispetto per il territorio e per le leggi e chi avrebbe poi dovuto fare la raccolta differenziata?...Anzichè un installazione o una cronaca, si può provare a scrivere un giallo o un Horror....già ci ha pensato Pietro Treccagnoli con &quot;e non lo chiamano veleno&quot;...leggetelo ..è scritto in quasi vernacolo metropolitanapoletano e pe chi conosce o non conosce le zone della distruzione, in solo 130 pagine  dà un idea del livello criminale che si è raggiunto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel consorzio di bacino che dovrebbe fare la raccolta differenziata, si dà lo stipendio a detenuti, parenti di camorristi e altri clienti della politichetta&#8230;non si capisce chi è più delinquente il politico nazionale,  la parodia del presidente del bacino intervistato dalle &#8220;Jene&#8221; con la bavetta alla bocca o il locale amministratore che si allea con il boss&#8230;.chi avrebbe garantire il rispetto per il territorio e per le leggi e chi avrebbe poi dovuto fare la raccolta differenziata?&#8230;Anzichè un installazione o una cronaca, si può provare a scrivere un giallo o un Horror&#8230;.già ci ha pensato Pietro Treccagnoli con &#8220;e non lo chiamano veleno&#8221;&#8230;leggetelo ..è scritto in quasi vernacolo metropolitanapoletano e pe chi conosce o non conosce le zone della distruzione, in solo 130 pagine  dà un idea del livello criminale che si è raggiunto.</p>
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		<title>Di: Enzo</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-46</link>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 00:33:36 +0000</pubDate>
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		<description>Il nord che guarda con espressione incredula le scene dei cumuli di spazatura di cui si riempion le discariche e che scorda le centinaia di migliaia di carichi di morte che ha mandato a sversare nella terra del sud e che adesso saranno più comodamente mescolati alla spazzatura . Dimentica anche che  dovrebbe dichiarare bancarotta se si dovesse interrompere il flusso dei carichi. Fabbriche e fabbrichette costrette a licenziare o a chiudere i battenti se dovessero cominciare a smaltire legalmente i rifiuti prodotti, anziché mandarli in Campania per l&#039;ingrasso dei camorristi che qualcuno continua a chiamarli &quot;uomini d&#039;onore&quot; . Ma l&#039;unico onore per il camorrista è il guadagno, il malavitoso ti (s)vende anche la madre una volta stabilito il prezzo. Il camorrista non è preoccupato dalle sorti di madre, padre, figli, mogli, amici, maiali, terra, tutti destinati a marcire dentro, in nome della  ragion del prezzo: &quot;o&#039; bisiniss&quot;. Qualcuno ingenuamente ha chiesto ad uno di questi &quot;uomini d&#039;onore&quot; cosa ne pensasse dell&#039;inquinamento delle falde aquifere in Campania, visto che comunque ci viveva insieme alla famiglia. L&#039;arroganza è sempre irritante, con il camorrista napoletano diventa grottesca, il duro interpellato ha risposto: &quot;ce bevimme l&#039;acqua minerale&quot;. Si dice a quel MALEDETTO, &quot;NEL CARRELLO DELLA SPESA, INSIEME ALL&#039;ACQUA MINERALE, MIETTECE PURE E BBOMBOLE D&#039;OSSIGENO!&quot;. Terra di Napoli e della sua provincia maledetta,  avvelenata e senza futuro. Una prostituta vecchia e sdentata che insieme alla provincia, paga il prezzo della sua sfiorita bellezza, trasformata in un orinatoio dove ognuno si libera e va, compiendo l&#039;ennesimo liberatorio sfregio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il nord che guarda con espressione incredula le scene dei cumuli di spazatura di cui si riempion le discariche e che scorda le centinaia di migliaia di carichi di morte che ha mandato a sversare nella terra del sud e che adesso saranno più comodamente mescolati alla spazzatura . Dimentica anche che  dovrebbe dichiarare bancarotta se si dovesse interrompere il flusso dei carichi. Fabbriche e fabbrichette costrette a licenziare o a chiudere i battenti se dovessero cominciare a smaltire legalmente i rifiuti prodotti, anziché mandarli in Campania per l&#8217;ingrasso dei camorristi che qualcuno continua a chiamarli &#8220;uomini d&#8217;onore&#8221; . Ma l&#8217;unico onore per il camorrista è il guadagno, il malavitoso ti (s)vende anche la madre una volta stabilito il prezzo. Il camorrista non è preoccupato dalle sorti di madre, padre, figli, mogli, amici, maiali, terra, tutti destinati a marcire dentro, in nome della  ragion del prezzo: &#8220;o&#8217; bisiniss&#8221;. Qualcuno ingenuamente ha chiesto ad uno di questi &#8220;uomini d&#8217;onore&#8221; cosa ne pensasse dell&#8217;inquinamento delle falde aquifere in Campania, visto che comunque ci viveva insieme alla famiglia. L&#8217;arroganza è sempre irritante, con il camorrista napoletano diventa grottesca, il duro interpellato ha risposto: &#8220;ce bevimme l&#8217;acqua minerale&#8221;. Si dice a quel MALEDETTO, &#8220;NEL CARRELLO DELLA SPESA, INSIEME ALL&#8217;ACQUA MINERALE, MIETTECE PURE E BBOMBOLE D&#8217;OSSIGENO!&#8221;. Terra di Napoli e della sua provincia maledetta,  avvelenata e senza futuro. Una prostituta vecchia e sdentata che insieme alla provincia, paga il prezzo della sua sfiorita bellezza, trasformata in un orinatoio dove ognuno si libera e va, compiendo l&#8217;ennesimo liberatorio sfregio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-45</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 22:43:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ho apprezzato molto questo aricolo perché esprime bene la condizione che viviamo tutti noi in Campania e soprattutto la sub-cultura che ci circonda, direi che ci assedia.
Il problema dell&#039;immondizia, è verissimo, non riguarda soltanto le cose o l&#039;ambiente ma anche gli uomini e soprattutto di un cero tipo. 
L&#039;immondizia è anche quella parcheggiata negli ospedali: migliaia di corpi in fin di vita, per non parlare della malattia mentale e delle carceri dove, lo ricordava Sofri qualche giorno fa, si conserva una dignità solo per miracolo dello Spirito Santo.
A ben vedere di immondizia ne è piena la tv, i giornali, la cinematografia e anche, non di rado la letteratura e l&#039;arte.
Insomma ne siamo piene fino al collo e non sappiamo come uscirne sicché non ci rimane che esorcizzarla magari con un grande fuoco pieno di diossina che, a dispetto di quello che si dice, non fa male e anzi procura piacevoli alterazioni di coscienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho apprezzato molto questo aricolo perché esprime bene la condizione che viviamo tutti noi in Campania e soprattutto la sub-cultura che ci circonda, direi che ci assedia.<br />
Il problema dell&#8217;immondizia, è verissimo, non riguarda soltanto le cose o l&#8217;ambiente ma anche gli uomini e soprattutto di un cero tipo.<br />
L&#8217;immondizia è anche quella parcheggiata negli ospedali: migliaia di corpi in fin di vita, per non parlare della malattia mentale e delle carceri dove, lo ricordava Sofri qualche giorno fa, si conserva una dignità solo per miracolo dello Spirito Santo.<br />
A ben vedere di immondizia ne è piena la tv, i giornali, la cinematografia e anche, non di rado la letteratura e l&#8217;arte.<br />
Insomma ne siamo piene fino al collo e non sappiamo come uscirne sicché non ci rimane che esorcizzarla magari con un grande fuoco pieno di diossina che, a dispetto di quello che si dice, non fa male e anzi procura piacevoli alterazioni di coscienza.</p>
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	<item>
		<title>Di: biondo</title>
		<link>http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/comment-page-1/#comment-44</link>
		<dc:creator>biondo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2008 10:58:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viatico.org/copertina/fuoco-e-fiamme/#comment-44</guid>
		<description>...E ci voleva un catenaccio per ritrovarla lì! Lo sappiamo, dal villaggio alla città, nell’evoluzione della specie umana ci passa il tempio, primo luogo di istituzione con tanto di burocrazia sacerdotale emergente… ma se te ne vai in provincia, ancora, che invece di balle è meglio parlare con le mucche ? Io sono della provincia e da un po’, ma da un po’ me ne vado in giro a parlare di oblio, piuttosto che di rimozione. È meglio così, altrimenti finisce che mi brucio da solo… E senza farlo coscientemente…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;E ci voleva un catenaccio per ritrovarla lì! Lo sappiamo, dal villaggio alla città, nell’evoluzione della specie umana ci passa il tempio, primo luogo di istituzione con tanto di burocrazia sacerdotale emergente… ma se te ne vai in provincia, ancora, che invece di balle è meglio parlare con le mucche ? Io sono della provincia e da un po’, ma da un po’ me ne vado in giro a parlare di oblio, piuttosto che di rimozione. È meglio così, altrimenti finisce che mi brucio da solo… E senza farlo coscientemente…</p>
]]></content:encoded>
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