Albert Oehlen

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La galleria Alfonso Artiaco è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra di Albert Oehlen al Museo di Capodimonte sabato 14 febbraio 2009 alle 11,30, in presenza dell’artista.

L’artista presenta un insieme di nuovi lavori che registrano l’ultimo risultato della sua ricerca seguendo la costante interrogazione sul metodo e sul significato stesso della pittura.
“Albert Oehlen ha sviluppato un intervento sul linguaggio dell’arte per portarlo fuori dal suo bisogno semantico. Egli ha sempre inteso costruire con il disegno, il colore, la forma bidimensionale o plastica uno spazio di osservazione e di ascolto senza rimandi, con un’eco interna capace di definire l’autonomia della creazione intesa come gesto combinatorio e paradossalmente tautologico.” (A. Bonito Oliva)
La voglia di “emozioni”, intese come “effetti” dell’arte sulle nostre anime e, nello stesso tempo, la voglia di recuperare la Pop Art, portano Oehlen a sperimentarsi con elementi quali il colore, la chiarezza e la vivacità. Negli ultimi lavori, infatti, l’artista tedesco posiziona poster pubblicitari sulle tele e su entrambi agisce con pittura ad olio. Il risultato è un quadro astratto che ha un’innata irritabilità causata dalle pubblicità “intruse”. Affascinato proprio da quest’ultime sempre più “sofisticate”, Oehlen le introduce nei suoi lavori per mostrare insieme più motivi senza dover introdurre un contesto specifico, una dichiarazione di contenuto. Il concetto, invece alla base è proprio quello della bellezza, di una ricerca diversa di approccio e metodo, proprio come per l’Astrattismo, dove gli elementi del dipinto non sono connessi tra loro ma divengono pura forma. Ognuno di essi può avere un significato e suscitare “effetti” o emozioni diverse ma separate dal contesto nel quale è racchiuso.
“Il risultato è una mappa che manifesta una geografia di aperti percorsi, senza centro e periferia, con un movimento per lo sguardo senza punti di sosta, ma portato e stimolato piuttosto verso slittamenti progressivi e riconvertibili. Se la bellezza è una moneta della natura che bisogna far circolare, come diceva Rilke, e se l’arte è produzione di bellezza, allora Oehlen rafforza tale possibilità mediante la produzione di immagini che adottano il supporto del manifesto, emblema mercificato per eccellenza, per fondare un corto circuito con il proprio sistema di segni, attraverso il quale evidenziare, addensare, condensare e cancellare.” (A. Bonito Oliva)
Albert Oehlen, nato a Krefeld nel 1954, vive e lavora tra la Spagna e la Svizzera. Le esibizioni in musei includono: Whitechapel Art Gallery, London (2006); Arnolfini, Bristol (2006); Kunsthaus Graz (2006); MOCA Miami (2005); Secession, Vienna (2004); Musée Cantonal de Lausanne (2004); Musée d’Art Moderne et Contemporain, Strasbourg (2002); Kestner-Gesellschaft, Hanover (2001); Kunsthalle Basel (1997) and IVAM Valencia (1996).

Catalogo edito da arte’m, testo di Achille Bonito Oliva
Progetto e realizzazione: Galleria Alfonso Artiaco, Napoli

“Albert Oehlen”
Napoli, Museo di Capodimonte
14 febbraio – 14 aprile, 2009

Museo di Capodimonte
Via Miano, 2
I – 80131 Napoli
Tel.:  +3…http://www.museo-capodimonte.it
Orario: lunedì- sabato ore 14 – 19,30, chiuso mercoledì; domenica 8,30 – 19,30

Contatti Stampa
Simona Golia: sspm-na@beniculturali.it
Galleria Alfonso Artiaco: info@alfonsoartiaco.com

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The Alfonso Artiaco gallery is delighted to announce the opening of Albert Oehlen’s solo-show at the Museo di Capodimonte on Saturday February 14th, 2009 at 11,30 am. The artist will attend the opening.

“Albert Oehlen”
Naples, Museo di Capodimonte
February 14 – April 14, 2009

For the first time in an Italian museum, the works of Albert Oehlen will be presented at the Museo di Capodimonte.
The artist will present a collection of his new work which reflect the latest results of his research following his constant exploration of the methods and the meaning itself of painting.
“Albert Oehlen developed a way to treat the language of art in order to take it outside of its own semantic needs. He has always understood how to construct observation or auditory space without cross-references through design, color, two-dimensional or plastic forms, with an internal echo which defines the autonomy of the creation meant as a combinatory and paradoxically tautological gesture.” (A. Bonito Oliva)
The desire for “emotions”, intended as the “effects” of art on our souls and, at the time, the desire to revive Pop Art, have caused Oehlen to experiment with elements such as color, clarity and vivacity. In his latest works, the German artist places publicity posters on the canvas and then intervenes upon both with oil paints. The result is an abstract painting that has an innate irritability caused by the “intruding” publicity. Fascinated by the increasingly “sophisticated” nature of this publicity, Oehlen introduces them into his works to demonstrate various motifs without having to introduce a specific context, a declaration of their content. The basic concept is beauty, a different type of exploration of approach and method, just as it is for Abstract Art, where the elements of the painting are not connected but become pure form. Each of these can have meaning and can produce different “effects” or emotions which are separate from the context in which they are contained.
“The result is a map showing a geography of open pathways without a left or periphery, with a movement toward a viewing without stopping points, carried and stimulated above all toward the progressive and reversible changes. If beauty is a coin of nature which needs to be circulated, as Rilke said, and if art is the production of beauty, then Oehlen reinforces this possibility through the production of images that adopt the support of posters, the ultimate commercialized emblems, in order to produce a short circuit with his sign systems with which he underlines, concentrates, condenses and erases.” (A. Bonito Oliva)
Albert Oehlen, born in Krefeld in 1954, lives and works in Spain and Switzerland. His exhibitions in museums include: Whitechapel Art Gallery, London (2006); Arnolfini, Bristol (2006); Kunsthaus Graz (2006); MOCA Miami (2005); Secession, Vienna (2004); Musée Cantonal de Lausanne (2004); Musée d’Art Moderne et Contemporain, Strasbourg (2002); Kestner-Gesellschaft, Hanover (2001); Kunsthalle Basel (1997) and IVAM Valencia (1996).

http://wmrt.com/?edp=generic-viagra-myths Catalogue published by arte’m, text by Achille Bonito Oliva
Project and achievement: Galleria Alfonso Artiaco, Naples

Museo di Capodimonte
Via Miano, 2
I – 80131 Naples
Tel.:  +3…http://www.museo-capodimonte.it
Opening hours: Monday – Saturday: 2pm -7,30pm, closed Wednesday; Sunday: 8,30am -7,30 pm

Press Contacts
Simona Golia: sspm-na@beniculturali.it
Galleria Alfonso Artiaco: info@alfonsoartiaco.com
 

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