Fragments d’une histoire naturelle

sozza.jpg

Viaggiatore infaticabile, appassionato di etnologia André Martin sognava di essere architetto ma divenne fotografo di grande talento. La raffinatezza della sua tecnica, la sensibilità alla variazione della luce e l’essere in armonia con la natura contraddistinguono i suoi innumerevoli scatti.
Nato in Normandia nel 1928, dopo essersi diplomato alla Scuola di Fotografia e Cinema di Parigi negli anni ‘50, André Martin inizia a viaggiare in tutto il mondo. Attraversa il continente africano, si reca in Estremo Oriente, partecipa ad una spedizione etnografica nel Borneo a seguito della quale pubblica il libro “Chez les chasseurs de têtes à Bornéo”. Soggiorna nel Sud Italia dove realizza un reportage sui fenomeni mistici e sulle pratiche religiose, che diventa un libro dal titolo “Les noires vallées du repentir” vincitore del premio Nadar 1977.
L’incontro con l’editore Robert Delpire nel 1958 segna una tappa fondamentale della sua carriera: è l’inizio di un profonda amicizia e di una lunga collaborazione. André Martin imprime il suo stile alla collezione di libri d’architettura “Le génie du lieu” ed alla “Encyclopédie essentielle” pubblicate da Delpire; le sue fotografie caratterizzate da una forte attenzione al dettaglio e alla struttura formale, accompagnano i testi di grandi autori come Roland Barthes o Pierre Gascar.
André Martin mette il suo talento anche a disposizione della pubblicità realizzando, fra le altre, una campagna pubblicitaria per la casa automobilistica Citroën, e della stampa pubblicando regolarmente le sue fotografie in diverse riviste quali Marie-Claire, Elle, Vogue. Sempre con precisione ed impegno cura l’edizione di numerosi libri di botanica, arte di vivere e arte della tavola.
L’antica ambizione d’architetto non l’ha dimenticata, taciturno e modesto, studia le strutture vegetali, le forme animali e il movimento dell’aria, rendendo così visibile l’invisibile. Fragments d’une histoire naturelle raccoglie, senza ordine cronologico o spaziale, le immagini più  rappresentative di un uomo capace di cogliere le vibrazioni, i colori e le metafore della natura e dell’uomo.

inaugurazione sabato 7 giugno 2008
dalle ore 15.00 alle ore 20.00
cocktail dalle ore 17.00
in mostra dal 8 giugno al 3 agosto 2008
martedì, venerdì, sabato e domenica, ore 10.30 – 19.30
mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 21.00
lunedì, ore 15.30 – 19.30

Galleria Carla Sozzani
corso Como 10 – 20154 Milano, Italia
tel. +39 02.653531  fax +39 02.29004080
press@galleriacarlasozzani.org
www.galleriacarlasozzani.org

Scrivi un commento


Close
E-mail It