
Sabato 16 gennaio alle ore 16:00 presso la Sala Conferenze del centro Fiere di Bergamo, in concomitanza con BERGAMO ARTE FIERA2010, verrà presentata la monografia bilingue GIORGIO LAVERI scultura per gioco, scultura per davvero, edita da Vanilla Edizioni, che documenta il complesso delle opere realizzate dall’artista dal 1980 al 2009, affiancando loro la prima compiuta ricerca documentaria su tutta la bibliografia esistente.
Ilaria Bignotti, critica dell’arte contemporanea e autrice dei testi in monografia, introdurrà l’incontro, alla presenza dell’artista Giorgio Laveri.
Nell’occasione BERGAMO ARTE FIERA2010 in collaborazione con la Galleria Colossi Arte Contemporanea di Brescia, rende omaggio all’artista savonese con una mostra personale che illustra un significativo percorso nell’articolata e multiforme opera di Giorgio Laveri, attraverso alcune opere che dimostrano la sua posizione di rilievo nell’ambito della ricerca ceramica italiana e internazionale.
Augurandoci di averVi quali gentili ospiti, cogliamo l’occasione per ringraziarVi della gentile attenzione e mandarVi i nostri migliori saluti.
BERGAMO ARTE FIERA 2010
15, 16, 17, 18 gennaio 2010
Bergamo Fiera Nuova
Orario:
inaugurazione venerdì 15 gennaio 2010 ore 18.00
sabato 16 e domenica 17 ore 10.00/20.00
Lunedì 18 ore 10.00/13.00
Organizzazione:
Media Consulter di Sergio Radici
Via F. Nullo, 15
24128 Bergamo Italia
Tel. +39 035 4592597
Fax +39 035 336443
Cell. +39 347 2556084
e-mail: info@bergamoartefiera.com
Colossi Arte Contemporanea
Corsia del Gambero 12/13
25121 BRESCIA
tel. +39 030 3758583
cell. +39 338 9528261
e-mail: info@colossiarte.it
Per me Laveri é Artista Vero, nuovo e genuino. L’oggetto quotidiano diventa scultura e la dimensione decontestualizza la funzione. Duchamps rovesciava gli orinali e con un gioco alchemico li trasformava in fontane. Man Ray rendeva inutile un ferro da stiro. Laveri non ha bisogno di questo. Gli basta ingrandirlo. il rossetto non è più rossetto e la bobina non è più bobina anche se noi lo riconosciamo come tale perché ne abbiamo assimilato il concetto. L’uso della ceramica, da bravo savonese, è geniale ma soprattutto coerente e inevitabile.