Max Bottino

cherubino 1 max bottino

di Eleonora Fiorani
Le parole ci parlano, si parlano: siamo parlati dalle parole, intrappolati nei codici, così come siamo intrappolati e sedotti dagli oggetti, ma c’è un altro linguaggio, quello afasico del corpo, del battito del cuore, del respiro, delle lacrime, del riso, dei sospiri, dei rantoli, dei silenzi.

E appunto a questo linguaggio fa appello la serie di opere, dal titolo, Magnitudozero/respiro/ipotesi in attesa di un ruolo, di Max Bottino Inspirare/espirare è il segno e il gesto primario della vita, è ascoltarne il ritmo del respiro, entrare nel suo giro, abbandonarsi lasciandosi sedurre. Cosicché il fatto della parola, avendo fatto esperienza dell’impossibilità del
senso, si spogli della sua forma e si installi nell’essenziale, nel luogo dell’energia, nella sua purezza.
Si tratta di un miraggio e un rituale che mette in scena una relazione profonda, quella che il corpo intrattiene con la propria opera, e il pensiero con il segno, e l’immaginazione con l’oblio.

cherubino 2 max bottino

8/ 2 5 g i u g n o 2 0 1 0
max bottino
inaugurazionemartedì 8 giugno 2010ore 18,30 – 21
magnitudozero / respiro / ipotesi in attesa di un ruolo /
DIECI.DUE! international research contemporary art associazione culturale
Via Volvinio 30 [ passo carraio ] 20141 Milano [ MM2 Abbiategrasso | Tram 15 ]
[ tel | fax ] 02 58306053 art director Maria Rosa Pividori 349 2814715 PM

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