Patchwork City

La galleria Alberto Peola presenta l’installazione di Enrica Borghi Patchwork city.
Patchwork city è una città ideale, una città “coperta” che avvolge e riscalda, una città protettiva.
Vista dall’alto potrebbe essere un grande pizzo, un ampio decoro: il fiume che l’attraversa e il disegno ortogonale delle strade diventano la trama di un lavoro di intreccio. Su questa trama sono cucite le case, cubotti in tetrapak di varie dimensioni: 1 litro per il latte, mezzo litro per i succhi di frutta. Simboli di tanti gesti e tante azioni della nostra quotidianità, parti di una storia che raccontano una vita.
Patchwork city è costruita con gli scarti delle nostre città. Potrebbe sembrare un controsenso per una città ideale. Ma nel lavoro di Enrica Borghi è sempre possibile una doppia lettura. Anche i seducenti abiti che l’artista ha realizzato sono stati fatti intrecciando strisce di sacchetti dell’immondizia; i suoi tappeti dagli splendenti disegni multicolori sono costruiti accostando carte dei cioccolatini appallottolate. E in quest’ultima sua installazione l’utilizzo dei materiali di scarto riporta a un’amara riflessione sulla nostra attualità, ma il risultato del lavoro di intreccio e di cucito è di grande poesia.
Inaugurazione: martedì 1 luglio 2008 dalle 18.00 alle 23.00
Durata: da mercoledì 2 a sabato 25 luglio 2008
Orario: da lunedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30 mattino su appuntamento