
di Giudi Scotto Rosato
Four rooms: quattro mostre diverse in cui cinque artisti esordienti espongono presso la project room del museo Madre di Napoli, nell’ambito di un unico progetto curatoriale.
L’esposizione è in quattro tempi e apre l’esperienza museale ai nuovi percorsi dell’arte contemporanea attraverso giovani artisti napoletani. Room 1 è la prima esposizione, con l’installazione “Senza titolo, 2008” di Luca Mattei e Carlotta Sennato. Due dia-proiezioni e una video-proiezione con audio proiettano e raccontano una realtà altra: il mondo del piccione viaggiatore.
La video-proiezione anima la project room spiazzando lo spettatore, risucchiato dalla visione della vita comunitaria dei piccioni e dal suono penetrante del loro svolazzamento. Le due dia-proiezioni rafforzano questa narrazione, fissando una possibile sequenza del ciclo di vita del volatile nella fotografia.
La realtà istintuale del piccione diviene la realtà metaforica della storia di ognuno di noi: da dove partiamo, dove arriviamo, dove viviamo.
L’installazione è affiancata dal testo di Marina Vagnoni, in cui le dinamiche di una esistenza ristretta, quale lo spazio angusto delle cellette di una piccionaia, costituiscono lo spunto per descrivere un mondo di relazioni umani complesso e in bilico.