Spruzz – Scene del contemporaneo #5

 off-3.jpg

Quelle che Silvia Camporesi racconta con le sue fotografie sono storie che hanno come obiettivo descrivere temi complessi. Questa artista ha fame di cultura e sapere; tra le sue opere si possono riconoscere, anche se rielaborati, fatti, avvenimenti, personaggi importanti, tratti dalla vita reale o da opere di altri artisti quali libri, film, quadri…. Nei suoi lavori propone la sua personale presentazione dell’evento considerato.E’ con la fotografia, e di recente anche con il video, che Silvia “congela” le sue storie per rivelarle ai suoi fruitori.
La fotografia diviene per lei mezzo per rendere statica la realtà raccontata, il video, viceversa, è utilizzato come una elaborazione della fotografia stessa che permette una sequenzialità più marcata della storia, grazie alla sua caratteristica di movimento spazio temporale. I suoi set fotografici sono organizzati nei minimi particolari, niente è dato al caso e tutto è rappresentazione di un suo punto di vista.
Dall’opera di Shakespeare, Millet ha tratto un’immagine di Ofelia che la Camporesi ha cercato di riprodurre, così come il pittore se l’era immaginata, in un racconto fotografico.
Silvia ha poi fatto di più, con il suo ultimo video ha dato voce ad Ofelia che viene coccolata dall’acqua del fiume che le ha preso il corpo e scorre sopra di lei delicatamente. L’anima di Ofelia, vera rappresentazione di follia di tutta la tragedia, puro delirio e linguaggio senza forma, simbolo di dolcezza e delicatezza femminile, intona un ultimo canto melodioso abbandonandosi liberamente al suo destino.

SPRUZZ

scene del contemporaneo #5
curated by Daniela Lussana
http://www.spruzz.eu/
ogni mese un giovane artista contemporaneo

Lascia un Commento